Era il maggior imputato, il colpevole dell’insorgere della fatica, la causa del dolore muscolare ecc. Ora è invece considerato un vantaggioso “pre-combustibile” un benefico energetico per il cuore ed i muscoli che debbono produrre potenza per un importante impegno! Parliamo dell’acido lattico che in passato è stato ingiustamente demonizzato, ora non solo è stato assolto ma è addirittura considerato come un’importante risorsa energetica. In molti istituti e laboratori scientifici americani da anni è al vaglio il fenomeno “fatica” negli ultimi 10 anni tale ricerca si è incrementata ed alcuni risultati sono sorprendenti. Vediamoli, tenendo in considerazione solo quello che è il risultato della ricerca di certa valenza scientifica! Nell’università di Berkeley in California, il gruppo diretto da Gorge Brooks ha dimostrato dopo numerosi esperimenti che l’acido lattico non è la sostanza che nuoce al funzionamento del muscolo ma anzi è al contrario un utile pre-combustibile! Una vera e propria risorsa energetica, l’acido lattico infatti, è fondamentale per la contrazione muscolare e viene sfruttato sia dalle cellule dei muscoli, che sono direttamente coinvolti nello sforzo, che da altre cellule sia vicine che lontane.
SFORZO MUSCOLARE ED ACIDO LATTICO I muscoli sotto sforzo, come quelli del ciclista impegnato in momenti di strenuo impegno, erano fino a pochissimo tempo fa ritenuti i principali produttori di acido lattico, ora alla luce dei nuovi risultati, e dalle ricerche made in USA, risulta che essi sono invece sede elettiva per la rimozione dal sangue del lattato. Quindi, il muscolo che lavora toglie dal torrente circolatorio, dal sangue, il lattato in esubero, provocato dallo sforzo importante e lo utilizza come risorsa energetica! Quindi nella situazione di esubero di acido lattico i muscoli catturano ed utilizzano il lattato facendone precipitare la concentrazione nel sangue.
DIMOSTRAZIONE SCIENTIFICA IN ATTO SU GRUPPI DI ATLETI E in atto da parte del gruppo di Brooks (Department of integrative biology university of California, Berkeley) un’interessante sperimentazione scientifica che addirittura dimostra l’esatto contrario delle vecchie teorie, ovvero quando si riteneva che il lattato fosse un sale (o estere dell’acido lattico) malefico. Infatti, somministrando ulteriore acido lattico a soggetti normali ed ad atleti di valore sottoposti a sforzi molto intensi e prolungati, si attiva un incremento della capacità contrattile dei muscoli ed una soggettiva diminuzione della sensazione di fatica!
ULTERIORE RICERCA E DIMOSTRAZIONE IN EUROPA E quella del gruppo di ricerca diretto da Pellarin in Svizzera, essa dimostra che il perdurare dello sforzo importante, quindi con incremento della concentrazione del lattato nel sangue, esso diventa il combustibile maggiormente utilizzato sia dal cuore (muscolo striato involontario) sia dai muscoli striati volontari coinvolti nello sforzo (le gambe maggiormente per un ciclista). Inoltre, il lattato ha un ruolo indispensabile per un corretto funzionamento dell’impulso nervoso a livello della sinapsi (giunzione fra 2 neuroni), fra in nervi ed i muscoli, inoltre, ha effetto positivo anche a livello cerebrale, incrementando il potere volitivo.
Per questo motivo da oggi è possibile avvalersi di “innovativi” integratori, prodotti e distribuiti da Forza & Ossigeno, a base di acido lattico, che presi prima e durante l’allenamento permettono di migliorare la contrazione muscolare e la sopportazione dello sforzo strenuo. In abbinamento con la la nobile energia dell’agave (fruttosio) vengono assunti per migliorare la MAX-PERFORMANCE. |